Quali tipi di materiale possiamo utilizzare?

I materiali utilizzabili sono molteplici e vengono scelti in funzione dell'esigenza del cliente.

Possono variare dal metallo ai vari tipi di plastica o al gesso.

Sono disponibili materiali adatti a qualunque uso e con diverse caratteristiche come trasparenza, resistenza al calore, rigidità, tenuta stagna, per alimenti.

Qui sotto troverete una breve descrizione dei materiali più usati ed il loro campo di applicazione.

Per eventuali schede tecniche non esitate a contattarci.

 

PLA

è un materiale perfettamente biodegradabile ed è ricavato dall'amido di mais.

Presenta quindi un bassissimo impatto ecologico rispetto alle plastiche fossili, ma di contro che negli anni tende a degradarsi.

Non è tossico ed è inodore; al tatto risulta morbido, ma leggermente ruvido in quanto dopo la produzione permette lavori di finitura in quantità limitata,

Può essere prodotto in vari colori ed ha una finitura leggermente lucida.

Va conservato al riparo dall'umidità e dal calore.

Va conservato al riparo dall'umidità e dal calore, di conseguenza non è adatto per modelli soggetti ad alte temperature nè a grossi carichi di lavoro.

Per le sue caratteristiche è ottimo per produrre oggetti colorati e prototipi statici non soggetti nè a carichi di lavoro, nè a funzionalità meccaniche e la sua applicazione è limitata a modelli non soggetti a lavorare in ambienti esterni o alte temperature.

ABS

Questo tipo di filamento è il materiale utilizzato da più tempo nella stampa in 3D, quindi il più conosciuto e collaudato.

E' una termoplastica derivata dal petrolio, non è un materiale biologico, quindi non è biodegradabile, ma anzi durante l'estrusione emana odore pungente e fumi tossici.

E' duraturo, resiste agli urti ed al calore.

E' ottimo per le realizzazioni di precisione, crea angoli perfetti, le superfici sono facilmente levigabili e verniciabili  post stampa. I prodotti in ABS risultano più lucidi di quelli in PLA.

Richiede però una maggiore cura del modello del file pre-stampa a causa dell'alta temperatura di estrusione, anche per evitare il rischio di un collasso o una deformazione dell'oggetto in fase di stampa.

 

RESINA

La stampa con resina avviene mediante un raggio UV che viene proiettato su un liquido fotosensibile che solidificando strato per strato quando esposto alla luce, crea il modello.

Il risultato è ottimo anche per oggetti di piccole dimensioni che richiedono alta definizione e precisione.

Il prodotto finito può essere carteggiato (anche se con una perdita minima di dettaglio) e colorato.

Può resistere al calore fino a circa 48°C

Il prodotto risulta un materiale rigido e robusto,  opaco, con una superficie liscia e può essere colorato.

Adatto per oggetti dove è richiesta resistenza, rigidezza, un lavoro meccanico e alta definizione.

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GESSO

Utilizza polveri di gesso e usa come legante un tipo di resina apposita. A oggi è l'unica tecnologia che permette la creazione di oggetti in 16.000.000 di colori.

Non è possibile stampare parti sospese perchè non resisterebbero al proprio peso.

A processo ultimato avremo un oggetto colorato, migliorabile ulteriormente dopo averlo trattato con acido cianoacrilato, al fine di aumentarne la resistenza e rendere i colori più brillanti
Il prototipo risulterà ruvido, quasi sabbioso al tatto, di consistenza dura ma fragile, adatto per modelli non soggetti a nessun esercizio di lavoro e di carico, ottimi per l'esposizione in fiere.